Ricetta Pandolce genovese basso - Tutto Burro

Il più tipico dei pandolci di friabile pastafrolla, ricco di burro, morbida uvetta, pinoli, arancio e cedro canditi, pare essere nato per completare la cambusa delle antiche navi. Infatti, pur non contenendo conservanti, si mantiene a lungo così friabile e dorato grazie anche all´impiego di solo burro. 

Ingredienti: Farina di grano tenero tipo “00” Kg. 1 – Uvetta gr. 650 – Scorza d’arancia candita gr. 200 – Scorza di cedro candita gr.  200 – Burro gr. 300 – Zucchero gr. 300 – Uova n° 3 intere – Pinoli gr. 100 – Polvere lievitante gr. 16 – Aromi marsala,  arancio e anice gr. 10 circa – un pizzico di sale – un pizzico di vanillina. 


Fare una fontana con la farina e al centro mettere il lievito sciolto insieme alla vanillina in un po’ di acqua tiepida. Aggiungere poi lo zucchero, le uova, il burro ammorbidito e un pizzico di sale. Impastare e una volta ottenuto un impasto compatto aggiungere un po’ alla volta i pinoli, l’uvetta, i canditi e per ultimo  il marsala. Lavorare fino ad ottenere un impasto compatto . Dividere l’impasto e formare due o 3 pagnottelle rotonde (a seconda  del peso che si desidera)  che poi occorre schiacciare fino ad ottenere la forma desiderata. Esse vanno infornate a 190° per un ora circa.

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